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Tag: Nella Marchesini

”Nella Marchesini. Una storia familiare”: mostra alla galleria del Ponte dal 5 ottobre.

Il tema biografico, intorno al quale è stata progettata la mostra, attraversa l’intera produzione artistica di Nella Marchesini: le figure famigliari ne sono il soggetto privilegiato e ricorrente, se pur modulato con linguaggi pittorici diversi che segnano il percorso personale dell’artista e la sua costante, autonoma ricerca.
Sono in mostra 45 opere, numerose delle quali inedite, che offrono un ampio excursus cronologico della sua pittura, dall’inizio degli anni Venti fino agli ultimi lavori degli anni Cinquanta: grandi composizioni e piccoli dipinti con figure, autoritratti, alcuni paesaggi e nature morte.
La mostra è accompagnata da un catalogo con aggiornata documentazione ed i testi storico-critici di Giovanni Romano (”Percorso di Nella Marchesini”), Pino Mantovani (”L’iconografia della famiglia”) ed Emanuela Genesio (”La famiglia, un mondo a parte tra sacro e profano”).

Quando le donne vollero sapere. La Pro Coltura Femminile 1911-2011

Mostra all’Archivio di Stato di Torino (5 giugno – 5 luglio 2012).

La mostra, promossa dalla Pro Cultura Femminile e dall’Archivio di Stato di Torino, presenta un’ampia e interessante documentazione dell’attività culturale svolta dall’associazione nei suoi 100 anni di vita. Ad esemplificare il contributo offerto alla cultura torinese dalla Sezione Artistica dell’associazione, sono esposte alcune opere degli artisti presenti alle mostre organizzate dalla Pro Coltura Femminile nel 1930 e nel 1937: la “Prima Mostra d’Arte femminile”, riservata ad artiste torinesi, e la “Mostra del Ritratto femminile”, aperta al contributo maschile.
Tra le opere in mostra vi sono tre dipinti di Nella Marchesini (due dei quali già esposti nel 1930) e un ritratto femminile di Ugo Malvano.

Il rifugio dell’amicizia. La collina torinese 1943-1945: arte e testimonianza

Mostra a Pecetto Torinese.
“Ugo Malvano e Nella Marchesini: tra arte e storia (1944-45)”.

La manifestazione, promossa dal Comune di Pecetto in collaborazione con l’Archivio Malvano-Marchesini, ha preso l’avvio sabato 21 aprile con l’intitolazione della Biblioteca civica a Barbara Allason. L’iniziativa, articolata in sedi e momenti diversi, si propone di mettere in luce l’intrecciarsi dei percorsi dell’illustre letterata e coraggiosa antifascista Barbara Allason con le vicende della coppia di pittori Ugo Malvano e Nella Marchesini, rifugiati nell’ultimo periodo di guerra a Rosero (Pecetto) per sfuggire alle persecuzioni razziali. L’approfondimento del tema – secondo prospettive diverse – è stato affidato a tre studiosi (Alberto Cavaglion, Giacomo Jori, Pino Mantovani). I loro interventi hanno collocato storicamente l’impegno artistico e civile della Allason e quello dei due pittori nel quadro più generale del tragico e violento periodo bellico: da un lato evidenziando la sinergia tra l’impegno antifascista e l’intensa attività letteraria della Allason (il cui volume, dedicato nel dopoguerra alle ville della collina torinese, sarà illustrato da Malvano), dall’altro presentando e approfondendo il percorso artistico e personale dei due pittori, fino alle circostanze drammatiche che li hanno coinvolti durante la guerra.
Nell’ambito dell’iniziativa è stata inaugurata la mostra dedicata a Ugo Malvano e Nella Marchesini (aperta fino al 29 aprile): essa si propone come evento artistico significativo, per la consistenza e la qualità delle opere esposte (alcuni dipinti di Nella Marchesini e oltre 40 disegni di Malvano, tutti del 1944-45) e, al tempo stesso, come memoria storica delle vicende dell’ultimo periodo di guerra, rivisitate in prospettiva domestica attraverso testimonianze e documentazione inedita proveniente dall’archivio Malvano-Marchesini.

I disegni di un pittore: Ugo Malvano (estratto dalla presentazione in catalogo di Pino Mantovani):
… Il caso singolare di Ugo Malvano, specialmente nella sua fase conclusiva, dove la naturale propensione al rigore, la ricerca puntigliosa della “schietta forma delle cose e con la forma della loro schietta poesia”, le dfficoltà operative che riguardano prima i materiali poi il loro controllo, si intrecciano con la consapevolezza malinconica e severa della precarietà dell’esistere. Così la essenzialità diventa il segno di una volontà che è insieme stilistica e morale: mentre l’immagine, libera da qualsiasi “piacevolezza e svolazzo sentimentale”, rappresenta “il solo modo completo e soddisfacente di esistere” (L. Carluccio).
… Che un pittore di questa specie, in una stagione difficilissima della sua vita, abbia realizzato alcuni degli esiti più alti con gli strumenti più semplici, è significativo.
… L’evidenza dei risultati convince che nel disegno l’artista riusciva a trovare tutto quello che cercava da pittore: la massima concentrazione dell’immagine, la giustezza dei toni, la continua vibrazione tessuta con un movimento semplice solo apparentemente ripetitivo della mano e dello strumento, l’attenzione a non saturare le superfici e non impastare la materia per trattenere la maggior quantità di luce, anche dove l’infittirsi della trama dichiarava la presenza prevalente dell’ombra.
… Nei paesaggi (boschi o comunque densità di vegetazione), nelle nature morte (cibi o cose di cucina), negli interni (rustici senza sentimentalismi), Malvano realizza il suo ideale inseguito coerentemente dall’inizio di un’arte essenziale, non come sublimazione metafisica o stilistica ma come riduzione e concentrazione, per così dire precipitazione dello spirituale nel grado ultimo della povertà materiale, della stretta necessità vitale e insieme della evidenza espressiva.

”900 piemontese” alla galleria Fogliato

Si è aperta alla Galleria Fogliato di Torino la consueta rassegna primaverile: numerose le opere in esposizione, che offrono ai visitatori una interessante e ampia panoramica della pittura piemontese del ‘900. La mostra rimarrà aperta fino al 28 aprile.
Anche Ugo Malvano e Nella Marchesini sono presenti con alcune opere.

Sotto la “solita” luce … Pittura e scultura

alla Galleria del Ponte, Torino
Dal 25 novembre 2011 al 28 gennaio 2012 la galleria propone una selezione di dipinti e sculture di artisti del ‘900: pittori a Torino tra le due guerre, tra gli anni cinquanta e sessanta, contemporanei; uno spazio particolare è dedicato alla scultura.
Alla collettiva partecipano tre opere di Nella Marchesini e due di Ugo Malvano