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Tag: Ugo Malvano

A Monastero Bormida la mostra ”Pittori tra Torino e le Langhe al tempo di Augusto Monti”

La rassegna (3 giugno – 6 agosto 2017), raccoglie 140 opere di pittori attivi a Torino nel periodo tra le due guerre. Accompagna la mostra un catalogo curato da Mauro Galli, che inquadra il periodo storico e documenta le tendenze artistico-culturali nella realtà torinese dell’epoca. Accanto alle tavole e alla scheda tecnica delle opere, di ogni artista viene presentata una breve biografia. In mostra anche una serie di lavori di Ugo Malvano e Nella Marchesini.

”Ugo Malvano. Trent’anni a Parigi”

Alla Casa del Conte Verde di Rivoli dal 18 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016

La mostra, curata da Rosanna Maggio Serra e Pino Mantovani, raccoglie circa 80 dipinti e oltre 50 disegni che propongono uno sguardo inedito sulla produzione del pittore, concentrandosi sugli anni in cui i lunghi e ripetuti soggiorni parigini lo mettono a stretto contatto con la pittura d’oltralpe. Accompagna la mostra un’ampia documentazione biografica. Catalogo a cura di Alessandro Botta.

Galleria del Ponte ”Emozioni d’arte. Dipinti e sculture dal 1920 al 2000”

La mostra inaugurata il 6 dicembre alla Galleria del Ponte di Torino presenta quest’anno un’ampia rassegna di pitture e sculture rappresentative delle tendenze artistiche affermatesi a Torino lungo l’arco del ‘900. In esposizione una significativa scelta di opere degli anni venti e trenta (molte delle quali inedite), numerosi lavori esemplificativi della pittura degli anni cinquanta e sessanta e dei suoi successivi sviluppi fino all’arte contemporanea.
In mostra anche alcuni dipinti di Nella Marchesini e Ugo Malvano.

Il fascino discreto dell’oggetto

Il fascino discreto dell’oggetto. La natura morta dalle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna 1910-1950

Sono esposte circa 150 nature morte degli anni 1910-1950, scelte fra le oltre 300 facenti parte della collezione museale.
Nel Comunicato stampa si esplicitano i motivi della scelta tematica e le linee guida che hanno orientato la selezione delle opere: la natura morta, soprattutto nella prima metà del Novecento, rappresenta ”una cartina di tornasole dell’innovazione dei linguaggi e delle poetiche, in cui l’oggetto si è posto ora come veicolo di espressione lirica, ora come tema di ricerca formale”. Nella scelta delle opere, si è voluta focalizzare l’attenzione sugli esemplari meno noti. La mostra ha infatti rappresentato ”l’occasione per uno studio articolato sulle vicende di queste opere, molte delle quali inedite”, ora presentate al pubblico in modo dettagliato, insieme alle notizie biografiche sugli autori, in una postazione interattiva che sostituisce il catalogo. La mostra è curata da Massimo Mininni con la collaborazione di Flaminia Valentini e Stefano Marson.
Di Ugo Malvano è esposta la ”Natura morta con bricco rosso”, che risale alla metà degli anni Venti.