Menu Chiudi

Categoria: Le segnalazioni

Segnalazioni e rassegna stampa

E’ uscito il Catalogo generale dei dipinti di Nella Marchesini

Il catalogo generale raccoglie oltre 800 dipinti di Nella Marchesini ed è introdotto da tre saggi dedicati al percorso di ricerca, alla scrittura e all’iconografia dell’artista. Corredato dalle schede storico-critiche delle opere, dalla biografia e dall’ampia sezione degli apparati espositivi e bibliografici, ricostruisce filologicamente l’intero arco della sua attività. Basato sullo studio dei carteggi e degli scritti di Nella Marchesini, il catalogo generale è accompagnato da un ampio apparato documentario che offre, anche sul piano visivo, uno spaccato fedele dell’ambiente intellettuale in cui l’artista ha operato per oltre trent’anni. Completa il volume un’ampia selezione di tavole a colori.

Nella Marchesini: dalla scuola casoratiana a una pittura singolare. Presentazione in anteprima del Catalogo generale. Alba, 13 Febbraio ore 21 presso l’auditorium della Fondazione Ferrero.

Galleria del Ponte ”Emozioni d’arte. Dipinti e sculture dal 1920 al 2000”

La mostra inaugurata il 6 dicembre alla Galleria del Ponte di Torino presenta quest’anno un’ampia rassegna di pitture e sculture rappresentative delle tendenze artistiche affermatesi a Torino lungo l’arco del ‘900. In esposizione una significativa scelta di opere degli anni venti e trenta (molte delle quali inedite), numerosi lavori esemplificativi della pittura degli anni cinquanta e sessanta e dei suoi successivi sviluppi fino all’arte contemporanea.
In mostra anche alcuni dipinti di Nella Marchesini e Ugo Malvano.

Il fascino discreto dell’oggetto

Il fascino discreto dell’oggetto. La natura morta dalle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna 1910-1950

Sono esposte circa 150 nature morte degli anni 1910-1950, scelte fra le oltre 300 facenti parte della collezione museale.
Nel Comunicato stampa si esplicitano i motivi della scelta tematica e le linee guida che hanno orientato la selezione delle opere: la natura morta, soprattutto nella prima metà del Novecento, rappresenta ”una cartina di tornasole dell’innovazione dei linguaggi e delle poetiche, in cui l’oggetto si è posto ora come veicolo di espressione lirica, ora come tema di ricerca formale”. Nella scelta delle opere, si è voluta focalizzare l’attenzione sugli esemplari meno noti. La mostra ha infatti rappresentato ”l’occasione per uno studio articolato sulle vicende di queste opere, molte delle quali inedite”, ora presentate al pubblico in modo dettagliato, insieme alle notizie biografiche sugli autori, in una postazione interattiva che sostituisce il catalogo. La mostra è curata da Massimo Mininni con la collaborazione di Flaminia Valentini e Stefano Marson.
Di Ugo Malvano è esposta la ”Natura morta con bricco rosso”, che risale alla metà degli anni Venti.