2002
Cherasco, Palazzo Salmatoris
Ugo Malvano (1878-1952) - Un pittore fra Torino e Parigi
La mostra di Palazzo Salmatoris (27 aprile - 19 maggio 2002) propone, nel cinquantenario della morte del pittore, un’ampia antologia rappresentativa della sua opera.
Catalogo a cura di Pino Mantovani con testi di Rosanna Maggio Serra, Marco Rosci, Pino Mantovani, Franca Sacerdote, Edizioni Città di Cherasco, 2002. Maggio Serra analizza i rapporti di Malvano con la cultura artistica piemontese di fine 800-primo 900 e con pittori italiani a Parigi; Marco Rosci dedica il saggio ai problematici rapporti con l’impressionismo e postimpressionismo; Pino Mantovani commenta l’epistolario tra Malvano e Cino Bozzetti; segue un’accurata biografia di Franca Sacerdote.
Dal testo di presentazione della mostra:
” Pittore di riconosciuta qualità, ampiamente rappresentato presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino, segnalato nelle principali mostre storiche promosse da pubbliche istituzioni torinesi a proposito dell’arte nella prima metà del ’900, Malvano non ha avuto, a tutt’oggi, una mostra complessiva che ne riproponesse l’opera e la riesaminasse alla luce di studi aggiornati.
Dall’inizio del Novecento agli anni Trenta, Malvano, che dopo studi classici si era laureato in Medicina parallelamente frequentando l’ambiente artistico piemontese, soggiornò spesso a Parigi dove entrò nel ”giro italiano” di Macchiati, mostrando di intendere e di saper elaborare con originalità la lezione dell’lmpressionismo fino a Cézanne e del postimpressionismo dai Nabis ai Fauves.
Fu certamente un tramite per l’ingresso della cultura francese d’avanguardia a Torino. Sono documentati i suoi rapporti con l’ambiente ”moderno” torinese (Lionello Venturi, Casorati, i Sei). ”
Sono presenti in mostra 68 dipinti rappresentativi dei vari momenti dell’attività pittorica di Malvano, dai piccoli oli su tavola di fine 800 alle ultime opere degli anni ’50. Esposti inoltre alcuni preziosi studi di mare degli anni 20 e una serie di disegni (paesaggi e nature morte) del periodo di guerra (1944-45).
Riferimenti:
http://www.teknemedia.net/pagine-gialle/associazioni/palazzo_salmatoris_cherasco/dettaglio-mostra/375.html
Catalogo a cura di Pino Mantovani con testi di Rosanna Maggio Serra, Marco Rosci, Pino Mantovani, Franca Sacerdote, Edizioni Città di Cherasco, 2002. Maggio Serra analizza i rapporti di Malvano con la cultura artistica piemontese di fine 800-primo 900 e con pittori italiani a Parigi; Marco Rosci dedica il saggio ai problematici rapporti con l’impressionismo e postimpressionismo; Pino Mantovani commenta l’epistolario tra Malvano e Cino Bozzetti; segue un’accurata biografia di Franca Sacerdote.
Dal testo di presentazione della mostra:
” Pittore di riconosciuta qualità, ampiamente rappresentato presso la Galleria d’Arte Moderna di Torino, segnalato nelle principali mostre storiche promosse da pubbliche istituzioni torinesi a proposito dell’arte nella prima metà del ’900, Malvano non ha avuto, a tutt’oggi, una mostra complessiva che ne riproponesse l’opera e la riesaminasse alla luce di studi aggiornati.
Dall’inizio del Novecento agli anni Trenta, Malvano, che dopo studi classici si era laureato in Medicina parallelamente frequentando l’ambiente artistico piemontese, soggiornò spesso a Parigi dove entrò nel ”giro italiano” di Macchiati, mostrando di intendere e di saper elaborare con originalità la lezione dell’lmpressionismo fino a Cézanne e del postimpressionismo dai Nabis ai Fauves.
Fu certamente un tramite per l’ingresso della cultura francese d’avanguardia a Torino. Sono documentati i suoi rapporti con l’ambiente ”moderno” torinese (Lionello Venturi, Casorati, i Sei). ”
Sono presenti in mostra 68 dipinti rappresentativi dei vari momenti dell’attività pittorica di Malvano, dai piccoli oli su tavola di fine 800 alle ultime opere degli anni ’50. Esposti inoltre alcuni preziosi studi di mare degli anni 20 e una serie di disegni (paesaggi e nature morte) del periodo di guerra (1944-45).
Riferimenti:
http://www.teknemedia.net/pagine-gialle/associazioni/palazzo_salmatoris_cherasco/dettaglio-mostra/375.html