SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

 
il 19 marzo 2016 l'Assemblea straordinaria dei soci, appositamente convocata per decidedre in merito, ha deliberato lo scioglimento dell'Associazione.



ARCHIVIO UGO MALVANO E NELLA MARCHESINI

STATUTO

 

Art. 1 - DENOMINAZIONE

E' costituita, con riferimento all'art. 18 della Costituzione Italiana, agli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile, al D.Lgs 460/97, alla Legge n.383/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, l'associazione culturale di aggregazione e promozione sociale, denominata:

"ARCHIVIO UGO MALVANO E NELLA MARCHESINI"
ASSOCIAZIONE CULTURALE DI PROMOZIONE SOCIALE


Art. 2 - SEDE

L'Associazione ha sede legale in Torino, Via Giacomo Bove 12. Il trasferimento della sede legale non comporterà modifica statutaria se all'interno dello stesso Comune.


Art. 3 - SCOPI ED OGGETTO SOCIALE

L'Associazione, che non persegue finalità di lucro e si prefigge fini di utilità sociale neiconfronti degli associati o di terzi, opera nel settore artistico-culturale e segnatamente sipropone:

  • la raccolta, il riordino e la salvaguardia di tutto il materiale attinente all'opera,all'attività, alla corrispondenza, alle scritture, al materiale fotografico e a tutto quanto puòessere rilevante ai fini di una migliore conoscenza dell'attività e della vita di Ugo Malvano e NellaMarchesini;
  • la promozione e il sostegno di iniziative, studi, ricerche, mostre, pubblicazioniatte a valorizzare l'opera dei due artisti ed a testimoniarne il contributo al dibattito sui temidell'arte e della cultura nello specifico periodo storico nonché sviluppare la conoscenza delcontesto storico-culturale dell'epoca in cui i due artisti operarono.
Nel perseguimento di tali finalità l'Associazione intende promuovere varie attività e in particolare:
  • ricerche biografiche su Ugo Malvano e Nella Marchesini. inventariazione e schedatura delle loto opere, finalizzate alla pubblicazione, per ciascun artista, di un catalogo generale o altre pubblicazioni connesse;
  • riordino e inventariazione dei materiale archivistico (con la consulenza scientifica dell'Archivio di Stato di Torino), nella consapevolezza che tale documentazione potrà offrire un significativo contributo allo studio della vita culturale e politica torinese nel corso di tutta la prima metà del Novecento;
  • progettazione di mostre (di pittura, di materiale archivistico) e pubblicazione di documenti attinenti ai temi dell'arte (appunti, epistolari con pittori e intellettuali), alla grande guerra, all'attività alpinistica nei primi anni del Novecento (documentazione fotografica e scritti); riordino e pubblicazione di scritti/poesie di Nella Marchesini e eventuale realizzazione e gestione degli eventi stessi;
  • rilascio di certificazioni di autenticità delle opere dei due artisti al fine di tutelarne e salvaguardarne l'autenticità;
  • al fine di promuovere la fruibilità del materiale archivistico da parte del pubblico, si prenderanno contatti con Centri specialistici pubblici e privati operanti sul territorio (Archivio di Stato di Torino, Archivio diaristico di Pieve S.Stefano, Museo Storico della Guerra di Rovereto, ecc.), anche in vista di una eventuale donazione di parte del materiale (originali o copie).

L'Associazione è apartitica, aconfessionale; ispira le norme dei proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. L'Associazione è disciplinata dal presente Statuto; gli eventuali regolamenti interni, deliberati dall'Assemblea dei soci su proposta dei Consiglio Direttivo, disciplinano, in armonia con il presente statuto, gli ulteriori aspetti relativi all'organizzazione interna dell'Associazione.
In quanto organismo di promozione sociale e di cultura del tempo libero, l'Associazione usufruisce delle agevolazioni fiscali e tributarie previste a favore delle Associazioni di promozione sociale, culturali, artistiche e di formazione extra scolastica della persona, dalle normative di legge vigenti.
Per il raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà quindi:

  • promuovere ed organizzare manifestazioni, mostre, rassegne, convegni e conferenze
  • curare la stampa, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili ai contenuti, alla figura di Ugo Malvano e Nella Marchesini ed all'attività che costituisce l'oggetto associativo;
  • realizzare propri audiovisivi, fotografie, ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali curandone la distribuzione;
  • utilizzare siti Internet o strumenti multimediali affini
  • condurre e gestire impianti e strutture per l'attività culturale ed artistica.

Inoltre l'Associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà:

  • somministrare alimenti e bevande in occasione di manifestazioni ai sensi dell'art. 31, comma 2 della L. 383/2000;
  • esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciate quali iniziative promozionali e raccolte fondi finalizzate al proprio finanziamento;
  • svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.

Per il perseguimento delle suddette attività l'Associazione si avvale prevalentemente dell'impegno volontario libero e gratuito dei propri soci. In caso di particolare necessità potrà inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
L'Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dall'obbligatorietà del bilancio.
L'Associazione esplicitamente accetta ed applica Statuti, Regolamenti e quanto deliberato dai competenti Organi delle Federazioni o Enti riconosciuti di Promozione Sociale a cui deliberasse di aderire in base alla specifica attività svolta dall'Associazione stessa, nell'ambito dei propri fini istituzionali evidenziati dal presente Statuto.


Art. 4 - SOCI

L'Associazione riconosce la qualità di Socio a tutti coloro che ne facciano domanda, partecipino alla vita associativa, ne accettino lo Statuto Sociale e i regolamenti portando con continuità il loro contributo. Non sarà fatta alcuna discriminazione di genere, politica, etnica, religiosa o razziale al momento di valutare la domanda di ingesso nell'Associazione, né tra i soci dell'Associazione stessa. I Soci costituiscono le Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione e godono dell'elettorato attivo e passivo.
Tutti i Soci esercitano il diritto di voto.
1 Soci, riuniti in assemblea, eleggono gli Organi Direttivi dell'Associazione, approvano e modificano Statuto e Regolamenti. approvano il rendiconto economico e finanziario annuale con l'esclusione di ogni limitazione in funzione della temporaneità della loro partecipazione alla vita associativa.
I Soci, in numero indeterminato, si suddividono in:
SOCI FONDATORI - Sono coloro che compaiono nell'atto costitutivo o hanno formalizzato la loro iscrizione all'Associazione nel primo periodo storico di costituzione fissato dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione ordinaria.
SOCI ORDINARI - Sono i Soci che costituiscono l'Associazione, ne condividono le finalità e sono in regola con il versamento delle quote associative annuali. Possono essere persone fisiche, legali rappresentanti di Associazioni, Enti e Fondazioni aventi o no personalità giuridica.
SOCI ONORARI - L'Assemblea dei Soci può conferire la qualifica di Socio Onorario a persone particolarmente benemerite nei confronti della cultura nonché ad insigni personalità che possano onorare ed elevare con la loro presenza il prestigio dell'Associazione stessa.
Tutti i Soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e, all'atto, sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. La Quota Associativa è intrasmissibile e non rivalutabile; in nessun caso potrà essere restituita.
L'adesione all'associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori oltre al versamento di cui sopra, ma è facoltà degli aderenti effettuare contributi ulteriori rispetto alla quota annuale.


Art. 5 - PARTECIPANTI

Sono i soggetti di cui all'Art. 148, comma 3, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, di cui si riporta di seguito il testo integrale, ai fini della sua applicazione alle attività ad esso conformi:
"Per le associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali, nonché le cessioni anche a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati."


Art. 6 - ENTRATE E PATRIMONIO

L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
quote e contributi degli aderenti e di privati;
contributi di Organismi internazionali, Stato, Enti ed Istituzioni pubbliche o private finalizzati alla realizzazione di obiettivi conformi agli scopi dell'Associazione;
erogazioni liberali di associati e di terzi;
entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
eredità, donazioni e legati;
proventi delle cessione di beni e di servizi agli associati e a terzi anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento di fini istituzionali;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
da ogni altra entrata permessa dalla legge e accettata dall'Associazione.
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
dai beni mobili ed immobili pervenuti all'Associazione a qualsiasi titolo.


Art. 7 - DISTRIBUZIONE DI UTILI

L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, salvo che la loro distribuzione o destinazione non siano imposte dalla legge.
L'eventuale avanzo di gestione annuale dovrà essere impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività a queste ultime direttamente connesse.


Art. 8 - CRITERI DI AMMISSIONE

Per ottenere l'ammissione all'Associazione occorre:
a) presentare domanda alla Segreteria dell'Associazione compilando il modulo predisposto in ogni sua parte;
b) accettare le norme del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
c) versare la quota associativa.
L'ammissione a Socio è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo. Avverso l'eventuale reiezione della domanda è ammesso il ricorso all'Assemblea dei soci.
La domanda di associazione delle persone giuridiche, degli Enti e delle Associazioni deve essere firmata dal legale rappresentante e deve contenere la designazione di un delegato in seno all'Associazione stessa. Le persone giuridiche e le associazioni dovranno essere rappresentate dal delegato nominato all'atto dell'iscrizione.


Art. 9 - DECADENZA DEI SOCI

I Soci cessano di appartenere all'Associazione:
a) per dimissioni volontarie fatte pervenire in forma scritta alla Presidenza;
b) per morosità nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo;
e) per radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo salvo ratifica dell'Assemblea, pronunciata contro il Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento dell'Associazione.
A carico dei Soci possono essere adottati i provvedimenti di ammonizione e sospensione, valutata la gravità dei comportamenti tenuti e dopo aver contestato all'Associato, per iscritto, i fatti che giustificano il provvedimento.
L'Associato ha diritto di presentare le proprie difese entro e non oltre il termine di cinque i giorni dalla data di ricevimento delle contestazioni o, comunque, entro i termini previsti dalle normative vigenti.
La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all'interno dell'associazione stessa sia all'esterno per designazione o delega.
In tutti i casi di scioglimento del rapporto associativo limitatamente ad un associato, questi o i suoi eredi non avranno diritto al rimborso della quota annualmente versata.


Art. 10 - ANNO SOCIALE

L'anno sociale e l'esercizio finanziario decorrono dal 1° gennaio al 31 dicembre.


Art. 11 - ORGANI

Gli Organi Sociali sono:
a) l'Assemblea Generale dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.

Art. 12 - ASSEMBLEA

L'Assemblea Generale dei Soci è sovrana, è retta dal principio del voto singolo ed è il massimo Organo deliberativo dell'Associazione. Essa regola la vita associativa ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o in sua vece dal Vicepresidente o dal Consigliere che ha incarico di Segretario Generale.


Art. 13 - DIRITTI DI PARTECIPAZIONE

Possono prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione i soli Soci che siano in regola con il versamento della quota associativa. Ogni Socio ha diritto ad esercitare un solo voto. Ogni Socio può essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di tre deleghe. Non è ammesso il voto per corrispondenza o altro mezzo equipollente.


Art. 14 - COMPITI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea ordinaria, che deve essere convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio:
a) delibera, nei limiti dello Statuto Sociale, sull'indirizzo generale dell'attività e la gestione dell'Associazione;
b) approva annualmente il rendiconto economico/finanziario secondo quanto disposto dalle leggi vigenti in materia e la relazione di attività;
c) elegge il Consiglio Direttivo e ne definisce il numero dei membri;
d) può nominare il Collegio dei Revisori dei Conti, stabilendone l'eventuale compenso nel caso che i revisori siano esterni all'associazione;
e) delibera la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo che rendessero vacante la carica per dimissioni, decadenza o morte, con un membro scelto tra i non eletti;
f) approva l'eventuale regolamento e le sue variazioni;
g) delibera sulla quota associativa annuale e sugli eventuali contributi straordinari;
h) delibera l'esclusione dei soci;
i) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo;
j) approva i rimborsi previsti per i membri dei Comitato direttivo ed eventualmente per i soci qualora svolgano funzioni di interesse generale per l'associazione. Tali spese dovranno essere opportunamente documentate;
k) approva i compensi per le eventuali prestazioni d'opera che si rendano necessarie ai fini della realizzazione degli impegni e dell'operatività dell'Associazione.

L'Assemblea delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall'Associazione stessa.
Le delibere assembleari devono essere inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni dell'assemblea tenuto a cura del Segretario.

L'Assemblea straordinaria la cui convocazione deve effettuarsi con le modalità previste dall'art. 15 del presente statuto:
a) approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b) scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) dei soci.


Art. 15 - CONVOCAZIONE

L'Assemblea si riunisce su convocazione dei Presidente e potrà essere richiesta dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, a seguito di propria deliberazione, o su richiesta di almeno un terzo dei Soci, che potranno proporre l'ordine del giorno.

In tali casi la stessa dovrà essere convocata entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione dell'Assemblea in sessione Ordinaria e Straordinaria avviene per via telematica o per posta, con un preavviso non inferiore a quindici giorni; deve contenere luogo, data, ora e ordine del giorno.

Il rendiconto dell'Associazione, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, deve essere messo a disposizione dei Soci nei quindici giorni che precedono l'Assemblea.


Art. 16 - VALIDITA' ASSEMBLEARE

L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati, delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L'Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno re quarti degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.


Art. 17 - MODIFICHE DI STATUTO

Le eventuali modifiche dei presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea Straordinaria dei Soci e solo se poste all'ordine del giorno.


Art. 18 - CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE SOCIALI 1.

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a nove membri e nel proprio seno elegge il Presidente, il Vicepresidente e nomina il Segretario Generale.

Il Consiglio Direttivo dura in carica per un quadriennio, si riunisce regolarmente su proposta dei Presidente o di due componenti del Consiglio stesso.

Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito salvo i rimborsi spese di cui all'art. 14 dello statuto.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua vece dal Vice Presidente o dal Segretario Generale.

Le convocazioni devono essere effettuate, per via telematica o per posta, da recapitarsi almeno tre giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto di termini del preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio direttivo.

I verbali delle sedute, redatti a cura del Segretario o di un consigliere di volta in volta incaricato, sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti.

Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la metà più uno dei suoi componenti; in caso di parità prevale il voto dei Presidente.

Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio, venissero a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo potrà provvedere alla loro sostituzione, in alternativa al ricorso a una decisione dell'Assemblea dei soci, utilizzando l'elenco dei non eletti; i nuovi Consiglieri così nominati rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato dei Consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo deve considerarsi sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualunque altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.


Art. 19 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti funzioni ed attribuzioni:
a) cura il raggiungimento dei fini per cui è stata costituita l'Associazione attraverso l'ordinaria amministrazione e, con l'esclusione dei compiti espressamente attribuiti all'Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
b) attua le deliberazioni dell'Assemblea;
e) delibera sulle domande di ammissione dei nuovi Soci;
d) predispone il rendiconto economico/finanziario da presentare all'Assemblea riferendo sull'attività svolta e su quella in programma;
e) sottopone all'approvazione dell'Assemblea le quote che i Soci debbono versare annualmente;
f) designa i collaboratori preposti alle varie attività;
g) convoca l'Assemblea Ordinaria e le eventuali Assemblee Straordinarie;
h) delibera sui provvedimenti disciplinari a carico dei Soci;
i) elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e nomina il Segretario Generale;
j) nomina il Comitato Tecnico-Scientifico secondo le modalità disposte dallo specifico Regolamento Interno;
k) compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci.


Art. 20 - IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e dispone dei potere di firma sociale. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne esegue le deliberazioni.

Il Presidente è responsabile dei funzionamento dell'Associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell'Associazione stessa. Coordina lo svolgimento delle manifestazioni e dell'attività, firma la corrispondenza che impegna il Sodalizio. Nel caso di assenza e/o impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente. Può inoltre delegare al Vicepresidente o al Segretario Generale compiti relativi allo svolgimento coordinato delle attività e delle manifestazioni e alla conseguente rappresentanza dell'Associazione nelle specifiche sedi di volta in volta interessate.


Art. 21 - COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO

Il Comitato Tecnico-Scientifico, nominato dal Consiglio Direttivo, secondo quanto disposto dallo specifico Regolamento, costituisce ]'Organismo tecnico interno preposto a garantire la coerenza artistica e culturale dei programmi e dell'attività istituzionale dell'Associazione. E' composto da Esperti ai quali il Consiglio Direttivo potrà fare riferimento in relazione a specifiche iniziative, stabilendone il mandato e l'eventuale compenso.


Art. 22 - DURATA

La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà essere sciolta se non in base a specifica deliberazione dell'Assemblea dei Soci.


Art. 23 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Tutte le eventuali controversie insorgenti tra l'Associazione ed i soci, tra questi ultimi, tra questi e gli Organi sociali e tra i membri degli Organi sociali, saranno devolute all'esclusiva competenza di un Arbitro che sarà nominato e concluderà secondo il regolamento della Camera Arbitrale del Piemonte della C.C.I.A.A.


Art. 24 - SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla lcgge.


Art. 25 - NORMA DI RINVIO

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti e le disposizioni delle leggi vigenti.

 

 

Registrato a Torino, li 1-4-2011

 

 

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    CONSIGLIO DIRETTIVO      

      Anna Malvano                Presidente

      Antonio Bechelloni       Vicepresidente

      Claudio Antoniazzi        Segretario Generale

      Nella Caffaratti              Consigliere

      Alessandra Gliozzi        Consigliere

      Clara Morgando            Consigliere

      Alberto Piazza               Consigliere

      Ada Ruata                     Consigliere

      Vanni Taglietti               Consigliere

 

    COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO

      Giorgina Bertolino

      Emanuela Genesio

      Rosanna Maggio Serra
     
      Pino Mantovani

      Isabella Massabò Ricci

      Francesco Poli
    
      Sandra Reberschack
     
      Giovanni Romano